Adagiato dolcemente a terra
da un venticello che preme le
corde del cuore, mi scopro il viso,
segnato da un livido indolore.
I miei pensieri, schiavi di quel
leggero amore, muovono la
passione con l'impeto di una
mosca nella ragnatela.
Vedo tante strade da prendere,
e le nuvole sopra di me danno
una forma al passare del tempo.
Con la stessa leggerezza di cui
è composto, il venticello mi riporta
i tuoi sorrisi e ogni tua lacrima,
rendendomi così magnificamente
pesante.
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