venerdì 31 agosto 2012

RESPIRI DELLA NOTTE

Il tuo viso ringiovanisce fra le
ferite della piacevole nostalgia.
Sale il tuo profumo di donna amata, e
l'infinito inganno riporta al cuore i
respiri della notte.
Così posso sentirti vicina.

UNA ROSA SENZA SPINE

Eri nuda,
indifesa, colta da una mano
liscia e insensibile.

Il tuo cuore,
non ancora schiuso,
era attorniato da petali cadenti.

Ho visto in te
l'illusoria bellezza.

giovedì 9 agosto 2012

SFUGGENTE SOLITUDINE

Non saprò mai raccontarti il
mio mondo interiore, poichè è
una solitudine sfuggente,
libera come l'acqua.

Mi sforzo, verso lacrime
fra le mani a coppa dell'anima,
ed esse evaporano, lentamente,
timide e timorose.

Un giorno provai a stringerle
nel pugno, e si dispersero
negli occhi di un'indifferenza
arida come l'aria che
raggrinzisce la pelle.

mercoledì 8 agosto 2012

NOMADI SOGNI D'AMORE

Ti vedo volare veloce,
nel cielo di uno sguardo appena.

Meravigliosa, 
come una solitaria nuvola passeggera che,
decisa, si nasconde dietro l'alta collina,
porta del nuovo orizzonte.

Dimmi da dove vieni,
da chi scappi, dolce essere.

Raccontami il luogo del tuo avvenire,
così da poter appoggiare la testa sul cuscino
del più nobile sentimento, di nuovo.

lunedì 6 agosto 2012

FRA IL MIO SGUARDO E IL TUO

E' ciò che risiede nel mezzo fra
il mio sguardo e il tuo.
Non è una nascita, ma un involontario
incrocio di grandi e intimi segreti,
ignoti perfino a noi stessi.

Il mio non l'avrò indietro.
E' custodito nell'ampolla d'acqua 
fresca del caso.

Povero è l'uomo che confonde 
l'innamoramento con l'amore,
poichè perderà entrambi.

Non vedrà quella mano immersa e
intenta a svelare il suo segreto.
Non udirà la voce che
vorrà svelarglielo.

CICALA DELLA NOTTE

E' un gioioso bisbigliare.
Silenzioso di giorno, cicala della notte.

Amo i tuoi profumi, il tuo respiro,
i tuoi sguardi incerti.

Piu' tempo passa, piu' mi allontano
dal desiderio di poterti vedere in
tutta la tua bellezza.

Mentre aspetto la notte per sognarti ancora.

ATTIMO E ATTESA

Quando mi lasci solo per qualche istante,
penso alla bellezza che si consuma
in quell'attimo di solitudine.

Osserverò quel fiore mosso dal vento,
un calmo oscillare di emozioni mi
mostrerà il suo significato.

E' così delicato quest'ultimo.
E' fragile, come le immagini nate in sogno.

Saprò maneggiarlo bene?
Affinchè l'attimo non si trasformi in attesa, e
l'attesa non trasformi l'oscillare del fiore 
nell'inquieta speranza che spinge a
cercare acqua in una terra secca.