Non saprò mai raccontarti il
mio mondo interiore, poichè è
una solitudine sfuggente,
libera come l'acqua.
Mi sforzo, verso lacrime
fra le mani a coppa dell'anima,
ed esse evaporano, lentamente,
timide e timorose.
Un giorno provai a stringerle
nel pugno, e si dispersero
negli occhi di un'indifferenza
arida come l'aria che
raggrinzisce la pelle.
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