domenica 21 ottobre 2012

UN SOGNO DI CARNEVALE

Ho guardato con tenerezza
il tuo viso svegliato dal
rimpianto di un sogno
scappato come sabbia
fra le dita.

I tuoi occhi rossi riflettevano
un cuore greve,
debitore di stanche 
verità tradite.

Era un sogno di Carnevale,
una voragine di maschere
che ti ha risucchiato in un
pericoloso gioco di sentimenti.

Non c'è mai stato abbastanza
amore per odiare,
e nemmeno tanto odio per amare.

So che hai pianto quella notte,
e ancora non ti abitui alle
luci mattutine.

Ma quegli occhi rossi,
impregnati di te,
sono rimasti candidi
divoratori di speranza.

QUANTE VOLTE

Quante volte ho cercato
quel folle ricordo d'amore
che avevo promesso
di custodire.
La mia colpa vive nella
tua ombra di luce che
ho preso in prestito,
e il mio supplizio ha la
forma di uno scontroso
sentimento.
Ho implorato le stelle di
restituirmi le derubate memorie,
ed esse si sono rivoltate
brillando fino a spegnersi.
Mi chiedo che persona fossi,
quanto ti amai,
e in che modo,
perchè non ho ricordo.
Forse con tutto me stesso,
come un regalo,
come sempre.

sabato 20 ottobre 2012

FUGGITO ZOPPICANDO

Hai scelto la mia carne
come dimora,
e io ti ho adottato.
Prendimi le ossa e
costruisci il tuo ultimo
baluardo,
catturami la poesia e
fanne il tuo nutrimento.
Non correre,
perchè non potrò seguirti.
Raccontami i luoghi da cui
il mio sguardo è fuggito
zoppicando.

venerdì 19 ottobre 2012

COME L'ACQUA DI UNA CASCATA

Ho bisogno di sentire le
tue braccia che mi stringono,
che mi intrappolano in un
fermo e infinito respiro.

Ho bisogno di ricordare
il tempo in cui ero un'umida
roccia sotto il sole malato,
perchè rinascere ogni mattina
è un atroce morire notturno.

Ho bisogno di ascoltare
i selvaggi silenzi naturali
per ascoltare i canti di chi
ha scritto a se stesso.

Ho bisogno di te che mi baci
per bere ancora l'acqua di
quella cascata perduta
chissà dove...

mercoledì 17 ottobre 2012

QUELLA PARTE DELLA MIA ANIMA

Un vero sorriso nasce
come il fiore in un campo
ancora bagnato dai pianti.
Chiudi le palpebre,
fai cadere le ultime lacrime
su quella parte della mia
anima rimasta bambina.
E' un temporale di illusioni
e lacerante ingenuità,
la vita.
Potessi asciugare la tua
tristezza ormai andata,
lo farei.
Credimi,
è una maledizione vivere
il passato che accade.

martedì 16 ottobre 2012

POETESSA DI CAREZZE

I tuoi occhi delinquono
come amori vagabondi,
predatrice d'anime sconvolte.

Vuoi sottrarmi le parole che
a te soltanto ho destinato.

Tu,
poetessa di carezze,
sussurrami all'orecchio
la voce perduta,
e potrò dire d'averti amata.

Corrimi incontro con
il tuo sguardo sibillino,
rapiscimi,
cucimi addosso il più
scomodo vestito di solitudine.

lunedì 15 ottobre 2012

APPESO A UN FILO DI VENTO

La notte aveva delineato
la tua forma,
e io l'ho scolpita con
baci di miele.

Sono venuto a prenderti
su una nuvola che non
voleva svanire dentro di me.

Oh si,
quel volo mi ha cambiato,
e l'amore è rimasto un
sacchetto di cenere appeso
a un filo di vento.

domenica 14 ottobre 2012

UN CUORE DURO

Un cuore duro beve sorsi
di amara generosità,
vive il mondo,
e un solo colore.

Un cuore duro apre la
sua porta a bisbigli emarginati,
perchè questi sono la voce
della sofferenza che si sente.

Un cuore duro viene evitato
dall'urlo contagioso.
Oh, sembra che la gente non
sappia che urlare il proprio affanno.

Un cuore duro cerca suo fratello,
per condividere un passato
di derisione.

sabato 13 ottobre 2012

TI HO SEGUITO IN UN POSTO

Io ti ho seguito in un posto
dove la felicità, la paura, l'inganno,
hanno lo stesso odore.

Sentimento,
fui preda del tuo gioco.

Quanto ti hanno umiliato gli uomini
per scatenare questa atroce vendetta ?
Quante volte sei scappato dalle
loro bocche per ritrovarti ?

Non biasimare la mia vita,
tu che vivi di buio.

Ti ho riconosciuto in un'ombra
sotto i portici della città,
ed eri come me.

Hai già bevuto il mio sangue,
spirito senza memoria,
violato nel luogo che ami.


giovedì 11 ottobre 2012

MERAVIGLIOSA E QUASI INVISIBILE

Forse non capirai,
ma è il tuo esser sola 
che io amo.

Socchiudo gli occhi,
fingo di dormire ancora
per vederti avvolta in
un'aura di mormorii,
l'amore che non chiedi.

Non cercare di svegliarmi,
tu,
meravigliosa e quasi invisibile,
ingannata dalla mia assenza.

Lascia che il vento
asciughi il tuo bucato,
che la sua danza ti protegga
da pungenti parole che non chiedi.

mercoledì 10 ottobre 2012

BACIO MANTICE

Ancor prima dei desideri 
vengono cieche e gelose invidie.

Pesanti,
l'uomo le alleggerisce
chiamandole "amore".

E' zucchero per gli spiriti
poveri, il vuoto desiderare,
dolore che si staglia silenzioso
fra le urla del corpo.

Così nascerà un amare in frantumi,
e il bacio mantice che vorrà ricomporli,
sarà solo uno spiffero d'amore
su braci ormai spente.

lunedì 8 ottobre 2012

I CANCELLI DEL TUO GIARDINO

Ho seguito i passi che
mi hai lasciato dentro,
le tue flebili parole
un po' lontane.

Ho varcato i cancelli
del tuo giardino,
fatto di gesti inquieti,
di silenzi che non dici.

Ho respirato ogni centimetro
della tua pelle,
mentre sorridevi al groviglio di
rovi in cui mi divincolavo,
in cui mi ferivo.

sabato 6 ottobre 2012

AMORI SOFFERENTI

Gli amori sofferenti nascono
all'improvviso.

Una parola, un piccolo gesto,
e tutto cambia.

I volti avranno i suoi occhi,
e le voci si fonderanno
fra di loro, diventando
una sola.

Gli amori sofferenti devastano
ciò che li circonda,
per rimanere unici
sotto i cieli stellati.

Incoscienti,
essi divorano l'anima dell'altro
fino a farlo tornare la persona
che non si ama.

E tutto cambia,
un'altra volta.

Gli amori sofferenti evaporano
in un istante di passaggio,
nato nell'amore che deve venire,
timoroso delle forti ed affamate emozioni.

venerdì 5 ottobre 2012

INFINITE VORAGINI DI VUOTO ACCESO

I sogni mi portano a guardare
oltre l'orlo del precipizio.

Mi perdo fra le loro infinite
voragini di vuoto acceso.

Basta un salto,
e l'aria diventa l'unica 
compagna di ballo,
la dama che oltrepassa
il mondo reale.

Penso a quei luoghi che
ho solo immaginato,
miracoli fragili.

I sogni odorano di fatica,
di vittoria, di scherno.

Mi salutano da lontano,
indifesi,
fra le braccia di chi
non ha mai sognato.

L'INVISIBILE BATTELLO

Com'è tranquillo il lago,
le sue acque dense sembrano terra,
e i pesci dalla livrea argentata
sono sprazzi di luce che
oscurano il sole.

Nelle giornate afose,
amo tener loro compagnia.

Il lago mi assorbe come
un'altra goccia d'acqua,
nasconde il mio corpo in
un mondo che non si vede.

Allora la vita si trasforma in sentimento,
non conta più niente la vista,
tutto dentro di me è segnato
dalle umili cicatrice del pescatore,
gloria di un invisibile battello.

giovedì 4 ottobre 2012

RIECHEGGIANO LE MIE DOMANDE AL CIELO

Sorrido ascoltando imbarazzate
parole di dissolvenza,
e di misteri fuggitivi.

Piango nelle notti che
sanguinano felicità,
e il canto degli usignoli
porta via con sè
la prossima primavera.

Riecheggiano le mie 
domande al cielo,
perchè le sue nuvole sono
specchi del cuore,
carichi di calore e tempesta.

Terrorizzato dagli incendi che
devastano le mie foreste,
cerco acqua in chi mi chiede
ancora una parola d'amore.

mercoledì 3 ottobre 2012

UNA VITA CON TE, UNA VITA PER TE

Quello sguardo è un battito d'ali 
che smuove il ricordo di 
un bacio mai dimenticato.
 
Le stelle hanno trasformato
la strada che portava a me stesso
in una vita con te,
o in una vita per te.
 
Ho camminato sulla via di
affannosi respiri,
ti ho cercata in ogni disperato
angolo buio.
 
Chissà dove sei andata quella notte,
qual'è stata la sorte della tua scelta.
 
Il tempo ci ha mascherati,
e io continuo il mio viaggio
a piedi nudi, per campi incolti.
 
Entro silenzioso nei tuoi occhi,
per potermi ritrovare.

lunedì 1 ottobre 2012

AMORI FRATELLI

Se tu fossi l'unico,
il solo per ogni uomo,
Amore, mi lasceresti in pace
per un po' di tempo.

Invece no,
siete tanti nel mio cuore,
e io credo a ogni vostra
solitaria bugia.

Voi, Amori vigliacchi,
conoscete la nascita e la morte,
quanto durerà la vostra vita?

Voi, Amori gelosi l'uno dell'altro,
temete che io possa scegliere,
che io possa amare di più.