I sogni mi portano a guardare
oltre l'orlo del precipizio.
Mi perdo fra le loro infinite
voragini di vuoto acceso.
Basta un salto,
e l'aria diventa l'unica
compagna di ballo,
la dama che oltrepassa
il mondo reale.
Penso a quei luoghi che
ho solo immaginato,
miracoli fragili.
I sogni odorano di fatica,
di vittoria, di scherno.
Mi salutano da lontano,
indifesi,
fra le braccia di chi
non ha mai sognato.
Nessun commento:
Posta un commento