giovedì 4 ottobre 2012

RIECHEGGIANO LE MIE DOMANDE AL CIELO

Sorrido ascoltando imbarazzate
parole di dissolvenza,
e di misteri fuggitivi.

Piango nelle notti che
sanguinano felicità,
e il canto degli usignoli
porta via con sè
la prossima primavera.

Riecheggiano le mie 
domande al cielo,
perchè le sue nuvole sono
specchi del cuore,
carichi di calore e tempesta.

Terrorizzato dagli incendi che
devastano le mie foreste,
cerco acqua in chi mi chiede
ancora una parola d'amore.

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