giovedì 22 dicembre 2011

REGALI

E' tipico di questi giorni pre natalizi, incasinarsi in giro per negozi alla ricerca dei soliti regali.
Sembra di assistere all'adempimento di un " dovere" comune.
Così, i regali perdono il valore del loro significato, violentati da una serie di stupide regole morali collegate a qualsiasi tipo di festività.
Forse è per questo motivo che, ogni anno, ci poniamo le stesse domande.
Piacerà il mio pensierino? L'ho regalato già l'altra volta? Con che carta lo potrò confezionare? Rossa? Blu? E altre cose del genere.
Problemi che non avrebbero motivo di esistere, è assurdo.
Per quanto mi riguarda, il regalo è qualcosa che viene dal cuore, è una risposta senza domanda, non ha tempo, nè parole.
E' un altro modo per dire "ti voglio bene" ad una persona.
E' una piccola parte di ciò che c'è dentro di me che voglio donare.
E' l'attestato di un sentimento che non mira a compiacere, ma a condividere.
 Il mio regalo, non ha bisogno di alcuna festa.

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