sabato 3 dicembre 2011

LA MUSICA DI UN CHITARRISTA TIMIDO

Sentii in lontananza il suono di una chitarra
Era un motivo molto semplice e lento, stentava quasi a farsi ascoltare.
Sembrava che il musicista esprimesse vergogna attraverso le corde del suo strumento.
Non si può ingannare la musica e lei non inganna te, dice in faccia ciò che pensa, scalda e ferisce, seduce con la forza di mille poesie d'amore.
Basta qualche nota e il passato viene trasformato in uno stanco applauso, rivolto a quegli ideali gettati nel fuoco tanto tempo fa.
Non ebbi il piacere di conoscere il chitarrista,  ma la sua melodia fu più che sufficiente.
Raccontava storie di giornate passate seduto sul molo, a guardare vecchie barche senza capitano, aspettando un soffio di vento, pensieri vani.
E succede una cosa bellissima,qualcosa di particolare.
Lo strumento diventa artista, compone musica e scrive canzoni con le parole e le corde del tuo cuore.




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