Di solito si dice che l'esperienza insegna tante cose.
Si impara a vivere meglio la quotidianità, a non ripetere sempre gli stessi errori, a controllare le proprie emozioni nei momenti particolari. Già, sembra tutto molto semplice.
Basta chiedere a un soldato che cosa ha provato quando ha dovuto uccidere i suoi nemici.
Ti risponderà sempre che la vera difficoltà sta nello sparare al primo, dal secondo in poi la freddezza anestetizza le lacrime e il dispiacere. Oppure gli anziani che ripetono come un mantra anti sfiga questo tipo di frase: "Ho avuto la mia vita, ora aspetto la morte serenamente ". Gli anni non sono mai troppi e dall' esperienza si imparano davvero poche cose. Se ci pensate, gli errori che facciamo sono sempre gli stessi. Sono i rimedi che variano di volta in volta a seconda delle situazioni che si presentano. Una ferita ha valore quando è aperta, quando brucia, appena la pelle si cicatrizza, è pronta a subire un altro taglio. Non è una cosa negativa, assolutamente.
E' la bellezza, è la vita che ci ha concesso un'altra occasione, anche di rifare lo stesso sbaglio. Altrimenti perchè mai le ferite dovrebbero rimarginarsi?.
Quindi non è da sciocchi cadere due volte nello stesso errore, lo si diventa quando non ci si rende conto che le risposte seguono i nostri anni, cambiano insieme a noi.
Anche in amore è la stessa cosa. Non esiste esperienza che spieghi o anestetizzi un sentimento così importante.
La sera del " primo appuntamento ", rimane speciale, e non importa che sia la seconda, la terza o la millesima. Tutte le volte ci si sente come un neonato al primo vagito.
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