Camminando nel grigiore di una piccola via di periferia, fui attratto da un signore in giacca e cravatta all'angolo della strada.
Stava piegato, parlava all'orecchio di un vecchio clochard seduto sul marciapiede, che lo guardava con aria triste,di chi si chiedeva quale instancabile forza lo spingesse ancora a tenere in mano il cappello rovesciato per elemosinare qualche monetina.
Cercai di avvicinarmi per rubare qualche parola del loro discorso, non ci riuscii.
Il loro, era un inquieto muoversi di labbra e mandibole da cui non usciva un filo di voce, o almeno ebbi quella sensazione.
Solo una piccola farfalla si posò sulla mia mano, per riportarmi sulla mia strada.
Appena distolsi lo sguardo da essa, vidi che l'uomo in giacca e cravatta se n'era andato, e il vecchio clochard, alzando la testa verso di me, mi rivolse un sorriso sincero e disse: " Aspetto per poter vedere ancora qualcosa di bello, qualcosa che possa rendermi felice ancora una volta. Aspetto per sorridere di nuovo a me stesso e veder cessare la paura della morte e la speranza della vita eterna. Aspetto che il Paradiso si trasformi in tutto ciò che non sarà per sempre....ora saluta la tua farfalla e vai dove devi andare ".
Momo
Come avrete capito, è solo un raccontino di fantasia.
Pero' contiene un messaggino importante.
Ci vuole davvero poco per conquistare il Paradiso,
non è necessario credere che esista solo nei posti
più impensabili.
A me, basta il sorriso delle ragazze.
Nessun commento:
Posta un commento