lunedì 28 novembre 2011

NOUVELLE CUISINE

Non sono mai stato un grande amante della Nouvelle Cuisine,Troppa elaborazione e abbinamenti di gusti un po' a casaccio,a dimostrazione del rinnovamento nell'arte della cucina.
Chi possiede Sky sa che,quotidianamente, vengono proposti programmi in cui i protagonisti girano il mondo per assaggiare ricette impensabili,a volte davvero disgustose(vi consiglio di non mangiare mentre guardate queste cose,è un abbinamento che vi provocherebbe conati di vomito e spasmi).Comincia a diventare difficile trovare ristoranti di tradizione "locale",da un po' di tempo è cominciata l'era dei "sushi",dei "messicani",dello spezzatino al caffè e degli spaghetti al miele,questi ultimi due,molto più cari a livello economico rispetto ai primi che ho scritto.E se c'è una cosa che non sopporto in tutto questo,è la faccia da culo che assumono i camerieri mentre commentano con il cliente il piatto di bollito misto in salsa di ribes che hanno appena servito in tavola.Se girassero per la sala con in mano il Santo Graal,farebbero meno sceneggiate.La cucina si sta "globalizzando",ne prendo atto,il mio è soltanto lo sfogo di chi non capisce le nuove arti culinarie,di chi preferisce un semplice piatto ben preparato alla vecchia maniera.
Ma il problema è e rimarrà mio,non si possono impedire le evoluzioni.
Pero' mi dispiacerebbe ritrovarmi a non poter più mangiare un fritto misto,un risotto alle rane(per cui sbavo),solo per far spazio alle nuove mode.Troppi ristoranti storici han già levato le tende,e non solo per la crisi.
Come si dice,"il mondo è bello perchè è vario" e i gusti son gusti.Io sono uno di quelli che,all'ennesima provocazione da parte del cameriere:"Aaah..non fare al contadino sapere,quanto è buono il formaggio con le pere",risponde:"Disse il vecchio saggio,stronzo chi mangia le pere col formaggio".

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