Mi hai chiesto di raccontare
il cielo,
e io mi sono seduto affianco a te,
come un estraneo.
Sono così diversi i nostri cieli.
Tu sei come il vento che
precede il temporale,
io una nuvola grigia
velata di sole.
Volano in alto i tuoi pensieri,
oltre la mia nuvola,
che da lassù pare una
montagna.
Sento la poesia che non vuoi,
perchè sai che a volte
i sogni dividono.
E allora starò sveglio,
volerò con te
attraverso il tuo viso
addormentato.
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