Quando guardo l'amore,
lo vedo in tutte le sue forme umane.
Lo allevo come un neonato,
e gli tengo la mano nella vecchiaia.
Eppure è un'illusione,
perchè sono io che devo essere
allevato, e il vecchio.
Io ho bisogno di lui,
non lui di me.
Io lo immagino per poter
fingere di toccarlo.
Posso sentirlo, pero'.
I suoi "buongiorno" agli amanti,
il suo "arrivederci" ai cuori
saturi e annoiati.
Le parole che esso consiglierà
agli amici: "Ditegli di non soffrire,
che avrà un'altra occasione,
qualsiasi sciocchezza voglia sentire.
Ma non promettetegli che tornerò,
perchè quando succederà,
dovrà essere una sorpresa".
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