Gli occhi sono ferite profonde,
e gli sguardi, il sangue che
sgorga impietoso.
Trasparenti come l'acqua più pura,
talvolta torbidi,
come uno stagno dopo le piogge.
Guardatemi quando vi sorrido,
perchè potrei regalarvi la mia
immagine di voi stessi.
Guardatemi anche quando verso
qualche lacrima,
perchè i frammenti di trasparenza che
avrò fra le mani,
saranno vostri.
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