venerdì 27 aprile 2012

RITORNO A BABILONIA

Ritorno a Babilonia
ricordando la punizione
divina e la maestosità
della Torre di Babele.

Sono libero,
l'espiazione del peccato
è ormai avvenuta.
I pochi mattoni rimasti
toccano il cielo soltanto
nella mia mente.

Osservo i gesti degli uomini,
nuovi linguaggi universali.
Non si lavora più l'argilla,
nessuna sfida in atto verso Dio.

Torno a Babilonia
e vedo che niente è cambiato.
Solo qualche Torre immaginaria
fa da sfondo ad una nuova e
silenziosa superiorità.






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