Ancora un sorriso,
ancora nascosto dietro
le dita aperte della
tua mano.
Si confonde nello stesso
fumo che avvolge il
pianto e il riso,
e non capisco quale
dei due ho visto
per primo.
Ogni tanto
scende una lacrima,
la cui trasparenza riflette
il colore della tua pelle e
va a bagnare i tuoi
fragili fiori.
Quella fragilità che inganna
soltanto i miei occhi.
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