Solo nei giorni grigi
posso giocare a essere
ciò che credo di essere,
giorni di neve, di pioggia,
di nuvole basse.
Non mi sento inseguito,
posso confondermi tra
le altre persone,
che si divertono come me.
Col sole non posso farlo,
i marciapiedi e i muri
delle case sono troppo
simili agli specchi del Louvre,
sinceri e traditori.
No, non ho voglia di giocare
a queste condizioni.
Non temete, non sono impazzito,
sto parlando della mia ombra,
la cosa di cui ho più paura.
Mi racconta ciò che non sono,
o che non penso di essere.
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