Ti ho portata nel cuore
per tanto tempo.
"Freccia di Cupido".
Questo è il tuo nome.
L'ho scelto io,
dopo averti concepita.
La tua punta affilata è
stata sangue di felici dolori.
Come un vampiro
ho succhiato le mie ferite,
e quelle dei pazzi.
Per nutrirti ancora.
Finchè la lacerazione
divenne fatale.
Allora, Freccia di Cupido,
ti ho scagliata violentemente
verso ciò che di più grande e
bello si erigeva lontano
dallo sguardo.
Sei libera, ora.
Ti ho data via per nulla in cambio.
E' inestimabile il valore di
chi hai colpito.
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